L’isola di Gorée è un polo turistico di interesse internazionale. L’isola di Gorée, dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio mondiale dell’Umanità”, è l’isola della memoria:

 

 

   
 

Scoperta nel 1444 da Portoghesi, che la battezzarono “Palma”, passò nel 1588 sotto il controllo Olandese che la rinominò “Goede Reede” (buona rada) da cui deriva il nome odierno Gorée.

Nel 1785, per conto del re di Francia, il Cavaliere de Boufflers, governatore del Senegal trasferì la sua residenza sull’isola. Per ultimi gli Inglesi la occuparono prima di restituirla al controllo francese fino al 1817.

L’isola ha rappresentato, nel periodo coloniale,  grandi vantaggi per le potenze europee e i loro progetti economici-espansionistici: ormeggio sicuro in ogni stagione e prossimità strategica al continente con il quale si aprivano grandi possibilità di commercio, la prosperità dell’isola fu legata  dal 1550 al 1850 alla tratta degli schiavi.

La piccola isola di pescatori fu dall’XVII° la base di un traffico triangolare fra Europa, Africa ed America, soprattutto legata alla tratta negriera verso la Guyana, la Guadalupe e la Martinica.

   
 

Situata a 4 Km di distanza da Dakar, attualmente è la principale meta turistica del Senegal e della costa nord-occidentale dell’Africa.

 

La sua dimensione (28 ettari) e i vincoli di edificabilità limitano fortemente le prospettive di sviluppo architettonico, mentre il ruolo escursionistico dell’isola alimenta un ulteriore sviluppo delle attività turistiche e commerciali del posto.

 

Per i turisti l’isola offre attualmente alcuni servizi  come alberghi e punti di ristorazione, musei da visitare legati alla storia del Senegal e della tratta degli schiavi, case storiche in cui i prigionieri erano ammassati prima della partenza senza ritorno verso il nuovo mondo.

 

  

 

Facilmente raggiungibile da Dakar con un servizio giornaliero di trasporto (4Km da Dakar, 20 minuti in battello), l’isola offre un luogo di vacanza culturale, in cui è possibile meditare sulla storia infelice della tratta negriera, e trarne per il presente motivazioni per promuovere giustizia e sviluppo.

Durante gli eventi culturali presenti sull’isola si possono ancora scoprire le sue leggende, ascoltando le sue musiche, salvaguardando così le tradizioni e il ruolo internazionale dello sviluppo.