Contro il Gioco d’Azzardo

Creato da massimo 5 maggio 2015 COMMENTI

SlotMob

SLOTMOB 90° – Evento della campagna nazionale contro il gioco d’azzardo il 16 Maggio a Rimini

L’Italia pare che sia il Paese dove si gioca di più in Europa, ma non come attività ludica, parliamo infatti di gioco d’azzardo legalizzato, un fenomeno in crescita che la crisi economica ha contribuito a rendere ancor più diffuso. Si tratta in molti casi di una vera e propria patologia con effetti gravi sul piano della produttività lavorativa, della solidità familiare e con evidenti pericoli rispetto alle infiltrazioni della malavita organizzata. Un fenomeno, pertanto, che richiederebbe una grande attenzione sia sociale che politica e giuridica, ma è ciò che purtroppo non avviene.

Contro questo dilagante e irrazionale affidarsi alla “dea fortuna” è partita da circa due anni la campagna nazionale Slotmob promossa da vari esponenti della società civile che anche a Rimini sono impegnati a proporre e organizzare iniziative di contrasto al fenomeno.

Liberarsi dal gioco d’azzardo si può o, quantomeno, si può tentare di rendere più difficile il suo esercizio? Si potrebbe, per esempio, chiedendo agli esercenti di dotarsi di un marchio etico a seguito della scelta responsabile di liberare i loro locali dagli strumenti del gioco d’azzardo e nel contempo invitando i consumatori a scegliere i locali che presentano questo marchio. Questa è solo una possibilità che potrebbe essere accompagnata dalla promozione di “buon gioco” e di sano divertimento.

Il comitato riminese del progetto Slotmob, che conta ormai decine e decine di associazioni, dopo tanti incontri non solo con associazioni e movimenti ma anche con le Istituzioni, ha programmato una iniziativa pubblica. L’evento sarà arricchito da numerose attività di gioco sano e relazionale che scaccino il gioco cattivo.

L’appuntamento è pertanto per Sabato 16 Maggio, ritrovo alle 15:30 al molo della città per poi spostarsi in Piazza Cavour.


Ad oggi hanno aderito:

Progetto POLICORO – Rinnovamento nello Spirito – Ass. papa GIOVANNI XXIII – AZIONE CATTOLICA – ACLI – GIOC – Santa Famiglia – Mov. dei FOCOLARI – Umanità Nuova – MPPU, (mov. politico per l’unità) – Ass. Culturale LA GINESTRA – Coordinamento Antimafia Riminese – Associazione Vedo Sento Parlo – Associazione Gruppo Antimafia Pio La Torre – Libera Rimini – Agesci Rimini – Ass. in movimento Di Comunità – Passi di legalità – CGIL Rimini – CISL Romagna – UIL Rimini – City Angels Rimini – ISTITUTO DI SCIENZE DELL’UOMO – Coop. Soc. Cento Fiori – UCID Rimini – CENTRO AIUTO ALLA VITA “Carla Ronci” – MOVIMENTO PER LA VITA “Alberto Marvelli” – UISP Rimini – ARCI Rimini – Chiesa Ortodossa – Forum territoriale associazioni familiari – Caritas Diocesana – La Tana dei Goblin Rimini – Associazione Sammarinese Giochi Storici – ENAIP – Centro Sportivo Acli – chiesa Valdese – Progetto Generazioni Solidali promosso da Avulss Rimini – Alzheimer Rimini – Auser Rimini – Donarsi – Madonna della Carità – Pedalando e Camminando – La Roverella – Uildm Sezione di Rimini – Laboratorio Solidale con il sostegno del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Rimini – Volontarimini

Testamento Biologico, raccolta firme

Creato da massimo 5 maggio 2015 COMMENTI

Testamento Biologico

TESTAMENTO BIOLOGICO, FIRMA LA PETIZIONE

Il COMITATO ART. 32 PER LA LIBERTÀ DI CURA PROMUOVE LA PETIZIONE POPOLARE PER INSERIRE IL TESTAMENTO BIOLOGICO NELLA TESSERA SANITARIA E NEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO

È partita il 21 Marzo la raccolta firme in calce alla petizione popolare rivolta al Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna per chiedere di inserire sulla tessera sanitaria e nel fascicolo sanitario elettronico la Dichiarazione Anticipata di Volontà sulle cure sanitarie (il cosiddetto testamento biologico).

Il testamento biologico, o dichiarazione anticipata sulle cure, è l’espressione della volontà da parte di una persona, in condizioni di lucidità mentale, in merito alle terapie che intende o non intende accettare nell’eventualità in cui si dovesse trovare incapace di esprimere il proprio diritto di acconsentire o non acconsentire alle cure proposte per malattie o lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti, malattie che costringano a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione.

Con il testamento biologico si nomina un fiduciario/a, cioè la persona che, nel caso il dichiarante diventi incapace di comunicare consapevolmente con i medici, è chiamato ad eseguire la volontà espressa nel testamento.

Attualmente tale Dichiarazione si può depositare presso i Comuni che abbiano aperto gli appositi registri o presso un notaio. In Emilia Romagna i capoluoghi Bologna, Modena,Parma, Reggio Emilia, Rimini, Ferrara e molti altri comuni hanno già istituito il registro.

I sottoscrittori chiedono che il servizio sia attivato presso gli sportelli di tutte le ASL e che alle strutture sanitarie pubbliche e convenzionate vengano date istruzioni e strumenti per accedere a tali dichiarazioni in caso di necessità.

Il Consiglio regionale della Toscana ha già impegnato la Giunta regionale a far comparire nel fascicolo elettronico sanitario le dichiarazioni di volontà e il Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia il 3 Marzo scorso ha accolto una petizione simile a questa e promulgato la Legge regionale che la attua.

Il Comitato art. 32 ( composto da Associazione Libera Uscita, Arci, Anpi, Auser, CGIL Modena, Udi, UAAR, Federconsumatori, Università Natalia Ginzburg) raccoglierà le firme presso le sedi delle associazioni aderenti e nei banchetti che verranno allestiti nelle città.

Per info, rivolgersi al Comitato ARCI di Rimini, viale P. Amedeo 11 – int. 21/E – tel. 0541.791159

Orari apertura uffici: dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19

Libera Rimini organizza un pullman per Bologna, il 21 marzo 2015, dove si svolgerà la XX Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Partenza alle ore 7:00 dal parcheggio della CGIL in via Caduti di Marzabotto
Quota: 10 €
Per adesioni e informazioni:
Rimini ARCI Rimini: 0541.791159, Chiara: 347.0838393 Rimini sud Rosella: 349.8094344, Salvatore: 327.9095031

Il 30 ottobre 2010 alle ore 16 viene inaugurata a Rimini, al Museo degli Sguardi (via delle Grazie 12, sul colle di Covignano), la mostra Nel nome di Mami Wata – ‘sirena’ del vodu. Un evento che si annuncia carico di mistero soprattutto se si considerano le origini di questa divinità il cui nome ha a che fare con l’acqua in quanto deriverebbe da “Mammy Water”, dall’inglese “Dea madre delle acque”. Ma anche con la forza distruttrice del mare: la divinità viene infatti rappresentata sia con le sembianze di una sirena che come una giovane donna circondata da serpenti. Continua la lettura »

Cena della Legalità

Creato da massimo 28 gennaio 2011 COMMENTI

MAFIA 2010: Tra terreni di confisca e terreni di conquista sabato 27 novembre alle ore 19.30 Continua la lettura »

Op.E.N. – Opportunità per Esperienze Nuove

Anche quest’anno il Comitato Provinciale ARCI di Rimini propone il progetto “Op.E.N. Opportunità per Esperienze Nuove”, in collaborazione con l’Associazione […]

Op.E.N. 2013

Anche quest’anno il Comitato Provinciale ARCI di Rimini propone il progetto sotto nuove forme e iniziative, in collaborazione con la […]

Laboratorio Teorie e Tecniche Cinematografiche

Lunedì 29 ottobre ha inizio il Laboratorio Teorie e Tecniche Cinematografiche che si terrà presso il Centro giovani RM25 dalle […]

Op.E.N. 2012- Opportunità per esperienze nuove

Op.E.N. è un progetto di attività formative, di educazione alla pace ed alla convivenza interetnica che il Comitato Provinciale ARCI […]

PROGETTO OPEN

Guide turistiche realizzate dai partecipanti al progetto OBIETTIVI : Obiettivo generale: Educazione alla pace ed alla convivenza interculturale, attraverso la […]